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Definire il genere musicale di Frank Zappa è praticamente impossibile, ma si può affermare che fosse coinvolto in ambiti musicali come rock, blues, jazz, fusion, e musica classica. Dagli album Them or Us del 1984 e Does Humor belong in music, ecco Whippin' Post. Enjoy
Del Shannon era un compositore Rock 'n Roll che si è distinto da tutti gli altri idoli della sua era scrivendo le proprie canzoni e per l’originale uso di accordi in chiave minore. Nel 1961 il singolo d’esordio Runaway è arrivato direttamente al primo posto. Ha continuato ad avere successo pubblicando hit come Hats off to Larry e Little Town Flirt. Durante un tour europeo nel 1963, ha suonato assieme ai Beatles, che avevano appena prodotto il loro primo successo.
I Touch and go sono un jazz-pop ensemble brittanico composto da Vanessa Lancaster e James Linch. Dal loro album del 1998 Would You? vi propongo Straight to number one. Questo pezzo era utilizzato negli stacchetti delle Iene quando c'era ancora la Marcuzzi. Enjoy...
Dal balletto Rodeo di Aaron Copland, scritto nel 1942, ecco una rivisitazione eseguita dagli Emerson Lake and Palmer, apparsa per la prima volta sull'album Trilogy (1972). Questa è la performance eseguita a Milano nel 1973. La bottiglia sulla consolle dell'Hammond tradisce la passione di Keith per i vini rossi italiani...

Name: Brooke Hogan
Etnicity: Indoeuropean
Country of Origin: U.S.A.
Province / State: FL - Florida
Place of Birth: Tampa
Date of Birth: May 5, 1988 (21 years old)
Birth Name: Brooke Hogan
Discography
2006: Undiscovered
2009: judgement day
2009: The Redemption
Singles:
2004: Everything to Me
2006: About Us
2007: Heaven Baby
2007: for a moment
2009: Falling
2009: Hey yo
2009: For a moment
Green Onions è un brano strumentale blues inciso nel 1962 da Booker T. & the M.G.s. Nonostante la sua semplicità (si tratta infatti di un classico giro blues in 12 battute), questo pezzo mi ha sempre fatto battere il piedino quando lo ascoltavo. Il suo titolo deriva dallo sforzo della band di trovare qualcosa di ssolutamente funky. Green Onions è entrato nella Billboard Hot 100 nel settembre '62, e vi è rimasto per sedici settimane, raggiungendo la terza posizione. Attualmente è all'ottantacinquesimo posto nella classifica delle più grandi canzoni di tutti i tempi, ed è considerata la migliore del 1962 da Acclaimed Music. Qualcuno lo ricorderà nel film del 1979 Quadrophenia, in American Graffiti e resta memorabile la cover nel film The Blues Brothers, dove Dan Aykroyd, alias Elwood J. Blues, commenta così questo brano: "I believe that this tune can be equated with the great classical music around the world. Well now you go to Germany, you got your Bach, your Beethoven and your Brahms. Here in America, you got your Fred McDowell, your Irving Berlin, your Glenn Miller, and your Booker T. & the M.G.s!"
Ciao a tutti, finalmente sono tornato da una lunga assenza dal web... Eh si, quando vado via qui si ferma tutto... Così, ho deciso di avvalermi di due consulenti fidati, che portino avanti MyUSICA quando io non ci sono... se desideri conoscerli meglio clikka qui... è il loro primo post, si cimentano con Smells like teen spirits dei Nirvana... diamogli una possibilità, che ne dici? Ciaooooo
Machine Head è uno degli album megliori e più famosi del gruppo rock Deep Purple inciso nel 1972. Viene considerato uno degli dischi più influenti della storia della musica rock ed heavy metal. Questo fu il primo album a essere pubblicato per l'etichetta Purple Records, e fu l'LP di maggior successo della band. Fu registrato a Montreux, in Svizzera, una cittadina sul lago di Ginevra in cui hanno inciso molti gruppi rock (soprattutto i Queen). Di un incidente avvenuto a Montreux (l'incendio del casinò da parte di un fan di Frank Zappa) parla il brano più famoso dell'album, Smoke on the Water. La versione originale dell'album comprendeva 7 brani, quasi tutti da annoverarsi fra i "classici" dei Deep Purple (da Highway Star a Lazy, che qui vi propongo nella versione live tratta dal Machine Head Tour del '72). Nel 2002, per celebrare il trentennale, è stata pubblicata una versione rimasterizzata dell'album con alcuni brani aggiuntivi: When A Blind Man Cries (lato B del singolo Never before) e due versioni mixate di Maybe I'm A Leo e Lazy. Le versioni moderne su CD di Machine Head includono due dischi, il secondo dei quali è dedicato a versioni remix dei brani originali, realizzati nel 1997. Da notare le canzoni Pictures Of Home, caratterizzata da un inizio-assolo di batteria di Ian Paice, seguito da uno di Ritchie Blackmore, e un assolo centrale di Basso di Roger Glover; Highway Star, nella quale si vedono chiaramente le singole qualità di tutti i membri del gruppo e il quale assolo di chitarra è annoverato fra i migliori della storia del rock; la blueseggiante Lazy, nella parte centrale della quale Ian Gillan suona anche l'armonica a bocca.
La versione per me immortale è quella che si può ascoltare nel doppio album Made in Japan...
Don't Leave Me This Way è una canzone di genere R&B/soul/disco scritta da Kenneth Gamble, Leon Huff, e Cary Gilbert. La prima versione registrata di Don't Leave Me This Way fu opera di Harold Melvin & the Blue Notes, con la collaborazione di Teddy Pendergrass come cantante principale. La canzone fu inclusa nell'album Wake Up Everybody. Benché non fu pubblicata come singolo negli Stati Uniti, il brano riuscì comunque a raggiungere la terza posizione della classifica Billboard Disco charts, ed in seguito arrivò alla quinta della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito. La canzone divenne un grosso successo nelle cover registrate da Harold Melvin & the Blue Notes nel 1975, da Thelma Houston ed in seguito dai The Communards, gruppo semisconosciuto capitanato dal cantante dei Bronsky Beat.
Michael Jackson è mancato settimana scorsa, il 25 giugno a Los Angeles. Il 29 giugno avrebbe compiuto 51 anni. E' stato il più grande ballerino della musica black della sua generazione.Il 13 luglio avrebbe dovuto iniziare il suo nuovo tour alla 02 Arena di Londra. Michael aveva cominciato da bambino assieme ai fratelli, formando i Jackson 5. Ma il suo mito è cominciato da solista all'alba degli anni ottanta... cantante, compositore, arrangiatore, musicista e produttore discografico. Stabilito un sodalizio artistico con Quincy Jones, rielabora i suoni della Dance aprendo al futuro dell' Hip Pop e incide prima con Off the wall e poi con Thriller, album che danno un suono ad un epoca. Thriller è il disco più venduto della storia (106 milioni di copie), un capolavoro con cui Jackson diventa una star planetaria che trascende i confini della musica. Ballerino e performer formidabile, che sapeva intercettare i suoni e gusti dei suoi tempi. Poi verrà il disco Bad (1987), l'ultimo con Quincy Jones, Dangerous (30 milioni di copie) e infine Invincible. Poi i problemi con la salute e con la giustizia... da bambino prodigio a anziano prematuro, da Peter Pan a presunto orco...
Triste crepuscolo per un grandissimo talento la cui fama non morirà mai...