WHO I AM

Utente: Fahren451heit
Un Alchimista musicale ♫

Categories

Box con scrollbar
78th highlanders
a remark he made
ac/dc
adam clayton
aishwarya rai
al di meola
al jarreau
alan parsons project
alan stivell
alberto ginastera
alesha dixon
alicia keys
allan holdsworth
anastacia
andrew lloyd webber
andy timmons
anna maria jopek
arctic monkeys
area
arp odyssey
art blakey
aubrey oday
avril lavigne
babasonicos
balletto di bronzo
banco del mutuo soccorso
barbara dennerlein
barclay james harvest
bassisti
batteristi
beach boys
beatles
bedrich smetana
bellezze musicali
beniamino gigli
beyonce knowles
bill bruford
bill evans
billy cobham
billy sheehan
blind faith
blue oyster cult
bob dylan
bob marley
bomfunk mcs
booker t
booker t & the mgs
boris berezovsky
brad mehldau
brahms
branford marsalis
brian may
brillante weblog
britney spears
broadway the hard way
bronsky beat
brooke hogan
brother jack mcduff
bruce springsteen
buddy rich
buena vista social club
bugo
béla bartók
camille saint-saens
cannonball adderley
carlos santana
celtic
chad wackerman
charlie parker
cheryl tweedy
chet backer
chick corea
chitarristi
chopin
christina aguilera
classica
claude debussy
claudio monteverdi
coco lee
comments by b&b
cora smith
cream
daniel barenboim
dave brubeck
dave holland
dave larue
dave weckl
dead kennedys
decibel
deep purple
del shannon
demetrio stratos
depeche mode
dire straits
domenico paradisi
don airey
donna summer
dream theater
east of eden
eddie gomez
eddie van halen
edvard grieg
elton john
emerson lake and palmer
eric clapton
eugenio finardi
extreme
fabrizio de andrè
fairport convention
faith hill
felix mendelssohn
fine young cannibals
foo fighters
frammenti
franco battiato
frank gambale
frank zappa
frankie valli
freddie mercury
friedrich gulda
gavin harrison
gene krupa
genesis
gentle giant
georg frederic handel
george gershwin
georges bizet
gerry mulligan
gerry rafferty
giordano
giorgio gaber
giorgio moroder
gloria jones
goatika
grand funk railroad
great big sea
gun n roses
gustav mahler
hammond
hammond heroes
harry chapin
hector berlioz
herbie hancock
herbie nancock
howard jones
howard tuvelle
i know what i like
i teatro degli orrori
iggy pop
igor stravinsky
il mio cuore batte rock
incontro fra titani
iron maiden
jaco pastorius
james brown
janet jackson
jazz
jean-jacques kravetz
jean michel jarre
jeff berlin
jennifer lopez
jessica simpson
jethro tull
jimi hendrix
jimmy page
joe morello
joe pass
joe satriani
johann sebastian bach
john coltrane
john legend
john lennon
john mclaughlin
john patitucci
john petrucci
jon lord
joseph zawinul
josè carreras
judas priest
kaiser chiefs
kataklysm
kate bush
katy perry
keith emerson
keith jarrett
kemal gekic
kenny ball
kim carnes
king crimson
kingsmen
koko taylor
kraftwerk
kurt cobain
kylie minogue
laurie anderson
le orme
led zeppelin
lee konitz
leo fender
leona lewis
les tambours du bronx
level 42
lil kim
liszt
litfiba
liza minnelli
los bunkers
los tres
louis armstrong
lovely blog award
luciano pavarotti
ludwig van beethoven
lynyrd skynyrd
madonna
mairead nesbitt
maksim mrvica
mandy moore
marc-andre hamelin
marcus miller
mariah carey
marilyn manson
mark knopfler
marlene kuntz
mascarimirì
matt bianco
maurice ravel
max roach
metal
metallica
michael jackson
mike oldfield
miles davis
mina
minimoog
mitch mitchell
morgan
mourning widow
musica
mussorgsky
mya harrison
natasha bedingfield
nccp
niels henning orsted pedersen
nightwish
nirvana
nuno bettencourt
oasis
opus
orlando cachaito lopez
oscar peterson
paco de lucia
pat metheny
patrik gilmore
patti smith
paul desmond
paul gilbert
paul simon
pearl jam
pete townshend
peter erskine
peter gabriel
pfm
phil collins
pinchas steinberg
plastilina mosh
premio amicizia
premio apu
progressive
prozac+
queen
rachel stevens
rammstein
randy crawford
ray charles
recensioni
rhianna
richard wagner
rick ashley
rick wakeman
rimskij-korsakov
robert cray
roberto vecchioni
rock
rod steward
rolling stones
ron carter
roy buchanan
royksopp
rush
sammy hagar
schumann
scott joplin
seiji ozawa
sergei rachmaninov
sergiu celibidache
shakira
silly wizard
slayers
slipknot
soft cells
sonata arctica
sophie monk
soulfly
spandau ballet
stanley clarke
status quo
steve gadd
steve hackett
steve howe
steve vai
stevie wonder
sting
supertramp
tarja turunen
tastiere
tastieristi
taylor swift
terry bozzio
the chieftains
the eagles
the high kings
the pentangle
the pogues
the rhythm of the heat
the rockets
the who
thelma houston
thomas newman
tina turner
tito puente
tony bennet
tony bennett
tony esposito
tony levin
tony monaco
tony williams
toots thielemans
top five award
touch and go
trilok gurtu
tullio de piscopo
u2
uriah heep
van der graaf generator
van halen
victor wooten
vinilmania
vinnie colaiuta
vitalogy
vladimir horowitz
waldorf wave
wayne shorter
weather report
whitney houston
wilson pickett
wolfgang amadeus mozart
wynton marsalis
yes
yngwie malmsteen
zz top

Participants

Buttons

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

DigNow.net Other Languages Blog Directory TopOfBlogs Classifica di siti - Iscrivete il vostro!

Reviews


Album Reviews

Musicisti nati il 15 maggio

Claudio Monteverdi

Michael William Balfe

Stephen Heller

Dario Baldan Bembo

Gary Thain

Mario Guarnera

Franco Guglielmetti

Roberta Voltolini

Mike Oldfield

O.S.T.R.

Eddy Arnold

Andrew Eldritch

Brian Eno

K. T. Oslin

Pete Wiggs

Ahmet Zappa

Trini López

Graeham Goble

Melle Mel

Seth Putnam

Martin Rossiter

Peter Iwers





Generi


Jazz


Classica


Rock

Other features

MyUSICA AWARDS

TOP 10 VIDEOS

BEAUTIFUL SINGERS


ROLLING STONE NEWS


interesting links


disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001




From the world

   


 

         

 

Su MyUSICA... Demetrio Stratos - Dire Straits - Gentle Giant - Grand Funk Railroad - Jethro Tull - John Patitucci - Joe Satriani - Joe Pass - Nuno Bettencourt - Paul Desmond - Steve Hackett - Steve Vai - The Who - Van der Graaf Generator - Yngwie Malmsteen...

... Welcome Back my Friends to the Show that Never Ends ...

domenica, 26 ottobre 2008

IL MIO CUORE BATTE ROCK: Ode al Vinile - Parte 2

vinilmaniaSettimana scorsa sono stato alla 66esima edizione Vinilmania, l'esposizione del disco di vinile che si tiene ormai periodicamente nel Parco espositivo di Novegro (MI). Grandioso lo spettacolo che mi si è presentato! Migliaia di dischi in vinile in ordine più o meno sparso ammiccavano da luccicanti bustine in PVC. "e come Pinocchio non crederai ai tuoi occhi, quando vedrai il paese dei balocchi" cantava tanti anni fa Edoardo Bennato nella canzone "Franz è il  mio nome". E quello ERA davvero il paese dei balocchi! circa vinilmaniacentoquaranta espositori giunti da ogni parte di Italia e di Europa proponevano i loro rari pezzi a collezionisti o semplici curiosi. Dischi rarissimi e introvabili, come l'edizione del disco Banco del Banco del mutuo soccorso, sagomato a forma di salvadanaio, ancora nel suo cellophane originale, e tanti altri. Dall'LP di Topo Gigio ai Picture LP degli Iron Maiden, da Jimi Hendrix ai Genesis... c'erano proprio tutti. Immaginavo che i visitatori fossero tutti nostalgici ultraquarantenni come il sottoscritto, ma non era così. C'erano ragazzi di tutte le età, 18102008(002)a testimonianza che il vinile vive! Proprio quest'anno il disco microsolco compie sessanta anni. Infatti era il 21 giugno 1948 quando la Columbia Records presentò il nuovo gioiello tecnologico: il Long Playing Microgroove Record, per gli amici, LP. Grazie a questo nuovo materiale plastico, il vinile, si potevano realizzare dei solchi molto più ravvicinati e leggibili alla velocità di 33 giri al minuto, quindi un LP poteva contenere molta più musica del vecchio disco a 78 giri in bachelite. E mentre girovagavo tra i banchetti degli18102008(004) espositori alla ricerca del disco perduto, mi rendevo conto di quante Band si erano perse nella mia memoria. Flash continui mi ricordavano che sì, anche loro sono stati protagonisti della Storia della Musica. E nella mia mente facevo una considerazione, ossia, che il Pop deve molto all'LP; Infatti negli anni '50 e '60 andavano molto di moda i 45 giri. La musica si assaggiava a suon di singoli Hit, ed era l'epoca del Jukebox; questo andava benissimo per il Rock'n Roll e quasi tutti gli altri generi musicali. Ma la struttura della vinilmaniamusica Pop, costituita da lunghi brani in forma di suites, aveva bisogno di spazi più ampi, spazi che solo il mitico LP poteva garantirgli. Comunque le sorprese della giornata non erano ancora finite. Infatti verso sera mi sono recato in un odiosissimo Megastore per cercare un libro e... sorpresa! Noto che c'è qualcosa di nuovo; vedo infatti in un angolino una parte del bancone allestita per ospitare i miei cari vecchi amici, i dischi in vinile. Non osavo credere ai miei occhi. Mi avvicino incuriosito e guardo... Sì, sono proprio loro, Jimi Hendrix, i Supertramps, i Led Zeppelin... in formato rigorosamente vinilico! Su ognuno c'era una etichetta vinilmaniaadesiva che recitava fieramente: Back to Black, Ritorno al nero, riferendosi ovviamente al colore degli amati supporti musicali. Parafrasando i Genesis, direi, The Return of the Giant Vinyl. Qualcuno forse si domanderà come mai di questo ritorno... beh, il tutto è legato al fatto che coloro che amano il vinile non sono più etichettati come nostalgici o retrogradi passatisti incapaci di recepire le "novità", ma vengono chiamati "Progressisti". Il perchè... al prossimo post!! Per chi fosse interessato, le prossime date di Vinilmania saranno il 7-8 febbraio, il 16-17 maggio e il 17-18 ottobre sempre al Parco Esposizioni di Novegro. Può essere che ci si incontri lì...



postato da: Fahren451heit alle ore 09:45 | link | commenti (5)
categorie: vinilmania, il mio cuore batte rock

FRAMMENTI: Black Night by Deep Purple

Black Night è comparso come singolo negli juke box nel giugno 1970, raggiungendo immediatamente i vertici della classifica. Fu poi inserito nell'album In Rock. Questo brano cont innumerevoli cover; per citare i gruppi più famosi che hanno ripreso questo grande hit possiamo ricordare i Bad Manners, Bruce Dickinson, Deicide e Pat Traver.


postato da: Fahren451heit alle ore 08:56 | link | commenti
categorie: frammenti, rock, deep purple

A REMARK HE MADE

La musica bisogna viverla, poterla ascoltare e guardare... e questo funziona solo dal palco

Robert Cray


postato da: Fahren451heit alle ore 08:27 | link | commenti
categorie: a remark he made, robert cray
venerdì, 24 ottobre 2008

THE SONGS OF DISTANT EARTH - Mike Oldfield

the songs of distant earthMike Oldfield, ossia l'enfant prodige che ha contribuito in modo significativo all'espansione della musica strumentale e d'ambiente, nonchè alla fondazione della Virgin records, grazie al clamoroso successo di vendite dell'immortale Tubular Bells (oltre 10 milioni di copie nel 1973!!). Illuministico ed enciclopedico, The songs of distanct Earth è una sistematica e giudiziosa summa del meglio della cosiddetta New Age. Il disco è un susseguirsi di eventi musicali spazio/temporali, dall'inizio della Nuova Odissea Sonora a A new beginning. L'ispirazione è infatti liberamente tratta dal libro di Arthur C.Clarke, "Racconti di terre lontane". Il sound è denso di varianti e di atmosfere cangianti; una lenta e graduale navigazione conoscitiva (Supernova e Magellan) nel vagheggiamento di mete lontane e pianeti sconosciuti (Oceania e Ascension). Pare di sentire il Pat Metheny di Travels, in un certo senso... almeno come "impressioni di viaggio". Il canto tribale in chiusura all'album manifesta ulteriormente il ricorso ad "altre culture", al mito dell'aborigeno e forse, del "Buon selvaggio". Per alcuni questo album ha gettato le basi della musica Chill out.

In the Beginning - 1:24
Let There Be Light - 4:57 
Supernova - 3:23
Magellan - 4:40
First Landing - 1:16
Oceania - 3:19 
Only Time Will Tell - 4:26 
Prayer for the Earth - 2:09  
Lament for Atlantis - 2:43    
The Chamber - 1:48    
Hibernaculum - 3:32    
Tubular World - 3:22    
The Shining Ones - 2:59    
Crystal Clear - 5:42    
The Sunken Forest - 2:37    
Ascension - 5:49    
A New Beginning - 1:37


postato da: Fahren451heit alle ore 05:48 | link | commenti (1)
categorie: recensioni, mike oldfield
sabato, 18 ottobre 2008

CERCASI BASSISTA HARD ROCK....

Ciao a Tutti! MyUSICA  lancia un annuncio da parte di un amico musicista!

Ciao a tutti, siamo una Rock Band in cerca di un bassista stile Hard Rock/Heavy Metal classico. L'obiettivo è quello di creare un repertorio composto principalmente da cover e in futuro anche da pezzi propri a scopo serate. Le nostre principali influenze musicali sono: Iron Maiden, Deep Purple, Judas Priest, Thin Lizzy, Ufo, Led Zeppelin, Metallica... giusto per fare alcuni nomi. Chiunque sia interessato mi può contattare via mail o per telefono. Grazie e... Rock'n Roll sempre!

Luca 339-3917886

Email: luca.fraone@alice.it 

Rispondete numerosi!!! Ciaoooooo


postato da: Fahren451heit alle ore 21:57 | link | commenti
categorie:

A REMARK HE MADE...

Il digitale non ha niente a che fare con la storia del rock
Pierpaolo Capovilla

postato da: Fahren451heit alle ore 21:48 | link | commenti
categorie: a remark he made

IL MIO CUORE BATTE ROCK: Ode al Vinile - Parte 1

Vinile_GIl disco... quello vero, bello, nero... con tanti solchi perfetti uno dopo l'altro, dai quali esce magicamente la musica è il primo e vero amore della mia vita. Spezzarlo, buttarlo via o peggio graffiarlo vuol dire dare una, due, tre coltellate al mio cuore. A nessuno ho mai permesso di poggiare i suoi polpastrelli zozzi sui miei dischi. Mai mi è venuto in mente di spruzzarci sopra gli schifosi liquidi antistatici inventati anni fa da qualche chimico rincoglionito o tantomeno passarci sopra un panno imbevuto della stessa sostanza criminale. Fin da quando ero bambino e possedevo qualche 45 giri mi sono rifiutato di portare in spiaggia i miei amati dischi dove li aspettava un mangiadischi e dove i poveri microsolchi, oltre ad essere ingoiati da una infida fessura nera e sparire dalla mia vista, dovevano subire l'oltraggio di granelli di sabbia duri come il diamante o perlomeno come il corindone. Del resto già il nome "mangiadischi" era tutto un programma nella mia fantasia di bambino. Mai nessun "figlio di buona donna" è riuscito ad uscire da casa mia con qualche disco nascosto sotto il maglione. Non ho mai prestato un disco in vinile, a nessuno. Fiducia a parte, il disco è per me un oggetto personalissimo. più di un libro, più di qualsiasi altra cosa... E' da parecchio tempo che le cose sono cambiate... adesso ci sono i CD, i DVD, i Blue Disk, gli MP3, i megastore dove entri e ti perdi in infiniti corridoi dove se chiedi un compact disc ad uno dei qualsiasi addetti in divisa, questo ti osserva con uno sguardo ebete o, al massimo digita un bel po' sul Computer per dirti che no, quello proprio non c'è. Come mi mancano quei piccoli negozi un po' pulciosi con una esposizione scarsa ma con un magazzino miracoloso dal quale il proprietario, appassionato almeno quanto te, prima o poi ti tirava fuori quello che stavi cercando da mesi. Il vinile è morto, dicevano... Morto una cippa! Ne ho un armadio pieno; belli in fila come tanti soldatini, in ordine non alfabetico visto che sono un casinista, ma sempre a mia disposizione. Ogni tanto ne tiro fuori uno, lo piazzo sul piatto, lo guardo girare un po'... regolo la velocità del piatto con lo stroboscopio, alzo un po' il volume, mi siedo sul divano davanti alle mie vecchie casse e me lo godo con i suoi onesti e così umani frucii, tic, toc, che rendono quel disco il mio personalissimo disco, come una impronta digitale. Riporta su di se i segni del tempo e dei numerosi ascolti... delle tante e belle ore passate assieme. Ma vi ricordate? Ascoltare un disco in vinile era un rito; si poneva il disco dul piatto, si usavano spazzole in fibra di carbonio per eliminare con estrema delicatezza la polvere più superficiale, si vedevano le lancette dell'amplificatore schizzare verso l'alto nel momento in cui lo stylus toccava il disco con il suo "toc" di inizio... poi ci si sedeva con tranquillità, in posizione rigorosamente centrale rispetto alle casse e si iniziava ad assaporare la musica. Un vero e propio rito... non si poteva fare nulla se non ascoltare; unica distrazione ammessa: tenere in mano la copertina dell'album per ammirarne le immagini o leggere i testi delle canzoni. E oggi? Beh, quando ascolto gli MP3 di solito lavoro al computer, quando ascolto il CD faccio di tutto, ma quando parla il vinile... allora tutto deve fermarsi. Sì, anche perchè a riprodurre la musica, non è un Computer dalla scheda audio di incerta provenienza o dubbia qualità, ma un onesto impianto HiFi, che nei tempi della sua giovinezza rappresentava uno standard di alta qualità. Ma gli anni, ahimè, passano anche per lui. Ma è sempre lì, fedele e affidabile come il primo giorno in cui ha cominciato a lavorare a cottimo in casa mia... Poco fa parlavo di quei negozietti di dischi sempre più difficili da trovare (almeno nelle grandi città...), beh uno ve lo segnalo io, se vivete a Milano. Si trova vicino a Piazza Argentina, in una vietta sulla destra se camminate verso piazzale Loreto... qui trovavo il vinile anche quando l'onda della modernità lo aveva relegato ad una curiosità per pochi nostalgici o collezionisti, in quell'epoca di oscurantismo in cui molti gettavano alle ortiche i loro LP per far posto ai nuovi arrivati, quei piccoli dischetti iridati, perfettini e frigidini, chiamati CD...
 

postato da: Fahren451heit alle ore 21:11 | link | commenti (6)
categorie: il mio cuore batte rock
sabato, 11 ottobre 2008

WALDORF WAVE: ibrido!!

Costruttore: Waldorf, Germania
Anno: 1994
Descizione: Sintetizzatore ibrido con generazione del suono digitale e strutturazione del suono analogica (!). Generazione del suono basata su 64 wavetables ROM con rispettivamente 64 forme d'onda. Due LFO con sei forme d'onda sincronizzabili. Filtro multimode analogico, passabanda alto-basso, band reject. Wave edit Software integrato per la generazione di forme d'onda (sintesi di Fourier e additiva, analisi di Fourier e dei formanti di qualsiasi tipo di campioni); possibilità di modulazione complete. Sintetizzatore tecnicamente eccezionale, con sonorità unica.
 
waldorf_wave

 Clicca qui per ascoltare il suono del WALDORF WAVE


postato da: Fahren451heit alle ore 17:46 | link | commenti (13)
categorie: tastiere, waldorf wave

A REMARK HE MADE...

Quella dal vivo è l'esecuzione per eccellenza
Brian May

postato da: Fahren451heit alle ore 13:54 | link | commenti
categorie: chitarristi, a remark he made