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Mitico brano tratto dall'omonimo concept album dei Genesis, ecco The Lamb lies down on Broadway in un performance live di Peter Gabriel tenutasi nel 1978 alla televisione tedesca nel programma Rockpalast. Enjoy
I Blue Öyster Cult sono un gruppo musicale rock statunitense nato alla fine degli anni '60 e tuttora in attività. Nella loro opera si trovano elementi di diversi sottogeneri del rock, inclusi hard rock, heavy metal, rock psichedelico e rock progressivo. Fra i loro brani più celebri si possono citare (Don't Fear) The Reaper (il loro massimo successo, dall'album Agents of Fortune del 1976), Astronomy, Godzilla e Burnin' For You. La line-up originale della band era composta dal cantante e chitarrista Eric Bloom, dal chitarrista Buck Dharma, dal tastierista Allen Lanier e dai fratelli Joe e Albert Bouchard, rispettivamente bassista e batterista.
The High Kings sono un gruppo che propone ballate tradizionali irlandesi costituito da quattro vocalist e musicisti di eccezione: Finbarr Clancy, Brian Dunphy, Martin Furey e Darren Holden. Qui vi ripropongo una canzone classica, The Rocky Road to Dublin.
Dal film Nightmare before Christmas di Tim Burton ecco This is Halloween in una interpretazione di Marilyn Manson.
BUON HALLOWEEN A TUTTI!
Dal secondo album The Freewheelin' Bob Dylan ecco Hard Rain's Gonna Fall. Scritta al tempo della crisi dei missili a Cuba nell'ottobre del 1962, secondo molti si riferisce al fall-out atomico, la caduta come pioggia delle scorie radioattive in seguito all'esplosione di una atomica. Probabilmente, però, come sottolineato dallo stesso Dylan in più di un'occasione, la canzone trascende questa semplice interpretazione pur confermandola, per assurgere ad un significato più universale e ricco di sottintesi biblici e cabalistici (come l'uso di numerazioni inusitate tipiche della Bibbia). Questa versione è apparsa alla CBC TV, Canada, Feb 1, 1964.
Una delle più celebri canzoni contro la guerra, non solo di Bob Dylan, ma in assoluto.
The Turn of a Friendly Card è un album di rock progressivo di The Alan Parsons Project, pubblicato nel 1980 dalla Arista. Il tema dell'album è il gioco d'azzardo e racconta a grandi linee la vita di un uomo di mezz'età che diviene insofferente e sfida la fortuna andando al casinò e giocandosi tutto, perdendo infine, tutto ciò che possiede. Sull'LP originale il brano che dà il titolo all'album durava tutto un lato del disco, ed è stato diviso in cinque tracce nella versione su CD. Qui ve ne propongo due parti.
Tunnel of Love, grandissima canzone dei Dire Straits, composta da Mark Knopfler ed inserita negli album Making Movies (1980) e Alchemy (1984). Venne pubblicata come singolo nel settembre del 1981 solamente in alcuni paesi a causa della sua notevole durata (oltre otto minuti). È un brano caratterizzato da un testo molto poetico che tratta temi quali la solitudine, l'incomunicabilità, l'amore come mezzo di evasione dalla quotidianità e il timore di soffrire. I protagonisti della vicenda narrata nella canzone sono un giovane uomo ed una giovane donna, entrambi soli e tormentati nel loro intimo da pene d'amore. Una sera, i due si incontrano in un luna park e si innamorano profondamente e reciprocamente; tuttavia, alla fine della serata si separano e tra loro non nasce alcuna relazione amorosa, probabilmente perché entrambi, pur provando sentimenti sinceri, sono frenati dalla paura di soffrire ancora. Il brano si conclude con un lungo assolo di chitarra caratterizzato da grande lirismo. Lo stesso assolo ha ricevuto numerosi apprezzamenti nel corso degli anni ed è riconosciuto come uno dei più profondi e commoventi assoli della storia. Questa è la versione registrata all'Entertainment Center di Sydney, Australia, il 26 Aprile 1986.
La musica è filosofia. Non ha niente a che fare con le note! Ci sono così tante persone che suonano benissimo, ma non riescono a raccontare una storia. Noi eravamo dei cantastorie
Weather Report
Enjoy the Silence è un brano della band synth-pop britannica Depeche Mode, probabilmente il più famoso e più conosciuto della storia del gruppo inglese, soggetto a numerose cover e remix nel corso degli anni è considerato da molti una delle più rappresentative canzoni dei primi anni 90.
Viene registrata nel 1989 per diventare la sesta traccia dell'album Violator, rilasciato sul mercato mondiale l'anno successivo, che sorpassando ampiamente il milione di copie vendute, confermerà per i Depeche Mode il successo internazionale. Il 5 febbraio 1990 è pubblicato nel Regno Unito come ventiquattresimo singolo e secondo prima dell'uscita di Violator. Il 27 febbraio 1990 viene rilasciato anche negli Stati Uniti d'America. Quando Martin Gore scrisse Enjoy the Silence, la canzone doveva essere una lenta e piacevole ballata in Do minore; la versione demo, tutt'oggi reperibile in edizioni limitate del singolo (tra cui spicca quella in vinile 12''), è suonata semplicemente con l'harmonium e cantata dallo stesso Gore. Alan Wilder individuò nella canzone un potenziale successo, così, compose una diversa struttura della stessa che piacque molto al gruppo. Alla versione finale del pezzo si "aggiunse" la voce di David Gahan. Pezzo geniale, apparentemente semplice, ma compositivamente intrigante e complesso... Del resto, è dei Maestri fare apparire semplice ciò che in realtà semplice non è...
Dedicato ad uno scrittore che stimo e che considero Amico, Univers, che potrete trovare a questo link: